Le più belle frasi sagge e le migliori citazioni di tutti i tempi

Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.
Fedor Dostoevskij

 

Li aveva risuscitati l’amore, il cuore dell’uno racchiudeva infinite fonti di vita per l’altro.
Si prefissero di aspettare e di aver pazienza. Restavan loro ancora sette anni di attesa; e nel frattempo quanto intollerabile dolore e quanta felicità sconfinata! Ma egli era risuscitato, e lo sapeva, lo sentiva pienamente con tutto il suo essere rinnovato, e lei, lei non viveva che della vita di lui!
Fedor Dostoevskij

 

I sogni, sappiamo, sono davvero strani: qualcosa magari ci appare straordinariamente chiara, minuziosa come la cesellatura di un orafo, su altre cose invece si passa sopra senza notarle neppure come ad esempio lo spazio ed il tempo. Credo che i sogni nascano non dalla ragione, ma dal desiderio, non dalla testa, ma dal cuore, anche se la mia ragione in sogno si è esibita qualche volta in ingegnosi voli non da poco. Certo è che in sogno accadono cose del tutto incomprensibili. Mio fratello, ad esempio, è morto cinque anni fa, qualche volta lo sogno: egli prende parte alle cose della mia vita, siamo molto interessati l’uno all’altro, ma intanto, durante tutto lo svolgimento del sogno, io sono pienamente cosciente che mio fratello è morto e sepolto. E va bene, ammettiamolo pure, è un sogno, ma questa vita che viene tanto esaltata, io volevo finirla suicidandomi, invece il mio sogno, oh! Esso mi ha indicato una vita nuova

Fedor Dostoevskij

 

Una cupa sensazione di tormentosa, sconfinata solitudine e di distacco da ogni cosa si fece d’un tratto chiara all’animo suo. Non la bassezza delle sue effusioni sentimentali davanti a Il’jà Petrovič, e nemmeno la bassezza del trionfo riportato su di lui dal tenente, gli aveva cosí cambiato il cuore. Oh, che gli importava ora della propria abiezione, di tutte quelle vanità, dei tenenti, delle tedesche, delle cambiali, degli uffici di polizia, eccetera, eccetera! Se in quel momento lo avessero condannato anche a esser bruciato, neppure in tal caso egli si sarebbe mosso, e forse non avrebbe nemmeno ascoltato con attenzione la condanna. Gli succedeva qualcosa di affatto sconosciuto, di nuovo, di subitaneo e d’inaudito. E, cosa piú tormentosa di tutte, era quella piuttosto una sensazione che una consapevolezza, che un concetto; una sensazione immediata, la piú tormentosa di quante mai ne avesse fin allora provate nella sua vita.
Fedor Dostoevskij

 

Se sei il mio vero amico, allora mi ami per l’affetto, non per le cose.
Matteo Ricci

 

Se sei depresso, stai vivendo nel passato. Se sei ansioso, stai vivendo nel futuro. Se sei in pace, stai vivendo nel presente.
Laozi

 

Meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Epicuro

 

Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito

 

Io soffro per quelle anime in cui il nemico è riuscito ad inserire la paura, affinché la sentano ascoltando le sue bugie.
Grigorij Efimovic Rasputin

 

La speranza è l’unico bene comune a tutti gli uomini; coloro che hanno perso tutto ancora la possiedono.
Talete

 

Bellissimo il mondo, perché opera di Dio.
Talete

 

Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati.
Friedrich Nietzsche

 

Che cos’è dunque la verità? Un mobile esercizio di metafore, metonimie, antropomorfismi, in breve una somma di relazioni umane che sono state potenziate poeticamente e retoricamente, che sono state trasferite e abbellite, e che dopo un lungo uso sembrano a un popolo solide, canoniche e vincolanti: le verità sono illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile, sono monete la cui immagine si è consumata e che vengono prese in considerazione soltanto come metallo, non più come monete.
Friedrich Nietzsche

 

 

Gli uomini più profondi hanno sempre provato compassione per gli animali. È certo una pena ben grave vivere così, come una bestia, tra fame e cupidigia, e senza giungere mai ad alcuna consapevolezza di questa vita; né si potrebbe pensare sorte più dura di quella della bestia da preda che è spinta nel deserto da un tormento che la rode al massimo; di rado è appagata, ma se lo è, lo è solo nel momento in cui l’appagamento diventa pena, cioè nella lotta dilaniante con altri animali o per l’avidità e la sazietà più disgustose. Essere così ciecamente e stoltamente attaccati alla vita, senza alcuna prospettiva di un premio superiore, ben lontani dal sapere che così si è puniti e perché, bensì anelare a questa pena, come a una felicità con la stoltezza di una orribile brama – questo significa essere una bestia. Finché si aspira alla vita come a una felicità, non si è ancora sollevato lo sguardo al di sopra dell’orizzonte della bestia, si vuole soltanto con maggiore consapevolezza ciò che la bestia cerca spinta da cieco istinto. Ma così succede a noi tutti per la maggior parte della vita: in genere non usciamo dalla bestialità, noi stessi siamo le bestie che sembrano soffrire senza senso.
Friedrich Nietzsche

 

 

È ridicolo negare una verità evidente, così come affaticarsi troppo a difenderla. Nessuna verità sembra a me più evidente di quella che le bestie son dotate di pensiero e di ragione al pari degli uomini: gli argomenti sono a questo proposito così chiari, che non sfuggono neppure agli stupidi e agli ignoranti.
David Hume

 

 

L’uomo superiore fa della verità il suo vessillo. Quando si deve trovare la verità, bisogna conformarsi ad essa, ma quando non vi sia verità, si opporrà.
David Hume

 

Bisogna regolarsi con la fortuna come con la salute: goderne quando è buona, pazientare quando è cattiva, e non ricorrere a estremi rimedi che in caso di estremo bisogno.
Francois de La Rochefoucauld

 

Siamo tutti schiavi del destino: qualcuno è legato con una lunga catena d’oro, altri con una catena corta e di vile metallo. Ma che importanza ha? La medesima prigione rinchiude tutti e sono incatenati anche coloro che tengono incatenati gli altri… Tutta la vita è una schiavitù. Bisogna quindi abituarsi alla propria condizione, lamentandosi il meno possibile e cogliendo tutti i vantaggi che essa può offrire.
Seneca

 

Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli sempre la speranza.
Seneca

Se avete fiducia in voi stessi, ispirate fiducia agli altri.
Johann Wolfgang

Von Goethe Smetterai di temere se avrai smesso di sperare.
Seneca

La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.
Friedrich Nietzsche

L’uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto reale.
Oscar Wilde

 

Chi non stima la vita, non la merita.
Leonardo da Vinci

 

Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso.
Khalil Gibran

 

La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna.
Giacomo Leopardi

Diffidate di chi viene a mettere ordine.
Denis Diderot

Ogni uomo è pienamente convinto dell’esistenza della Verità, altrimenti non farebbe alcuna domanda.
Charles Sanders Peirce

Non fidarti di tutti.
Talete

 

Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Seneca

 

Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini.
Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Honorè De Balzac

 

L’adulazione non viene mai dalle anime grandi, è appannaggio degli spiriti piccini, che riescono a rimpicciolirsi ancor più per meglio entrare nella sfera vitale delle persone intorno a cui gravitano.
Honorè De Balzac

 

Lo sguardo d’un uomo abituato a trarre dai suoi capitali un interesse straordinario, contrae fatalmente, come quello del voluttuoso, del giocatore, o del cortigiano, certe abitudini indefinibili, certi moti furtivi, avidi, che possono sfuggire a quelli che provano le identiche inclinazioni; e questo segreto linguaggio forma in certo qual modo la framassoneria delle passioni.
Honorè De Balzac

 

Se la luce è il primo amore della vita, l’amore non è forse la luce del cuore?
Honorè De Balzac

 

La burla fa appassire il cuore e dissipa ogni sentimento…
Honorè De Balzac

 

 

Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull’abisso più tremendamente vertiginoso?
Friedrich Nietzsche

 

 

Evidentemente Nietzsche paria di questo secondo istinto, cioè della volontà di potenza. Tutto ciò che è istintuale deriva per lui dalla volontà di potenza: un grandissimo errore, un equivoco della biologia, uno sbaglio della sua natura nevrotica decadente, se lo si considera dal punto di vista della psicologia sessuale freudiana.
Carl Gustav Jung

 

La volontà di potenza, l’egoismo innalzato a sistema, il narcisismo mentale sono le radici sottili e inconsce dello spirito di avarizia.
L’avaro vuole dominare il mondo delle forme, vuole divenire padrone dei suoi fratelli schiacciandoli con il peso delle sue ricchezze. Per questo egli accumula con passione le ricchezze – non vi è cosa che non farebbe per aumentarle – e pensa che il denaro sia tutto, che la potenza economica tenga il posto di ogni altra cosa. Quanto più sarà ricco, tanto più potrà dominare, ma come farà a sapere di essere ricco? L’avaro non lo saprà mai, vedrà se stesso sempre povero, non dirà mai basta all’ingorda fame, e così la volontà di potenza che l’ha sedotto, alla fine lo beffa, muore e il suo tesoro viene disperso.
Giovanni Vannucci

 

 

Non c’è esercizio più radicale della volontà di potenza. Assumi il potere assoluto su un essere del quale non sai un bel niente. E come un tiranno che si rispetti, non provi alcun senso di colpa.
Amélie Nothomb

 

Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”. Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.
(Francesco Alberoni)

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